martedì, 02 gennaio 2007
Dai miei
 
Sono andata a trovare i miei per qualche giorno. Sono molto anziani, non è stata una passeggiata.
Mia madre. Che vuoi mangiare di buono? Niente mamma sono piena di cibo. Che ti faccio di speciale e Giorgia, a Giorgia le faccio i fritti. Mamma lascia perdere. E che facciamo per cena, non vuoi qualcosa di speciale? Mamma non voglio cibo. E se facciamo un bel timballo? E Giorgia oddio non le ho preso la coca cola oddio la mia bambina. E tu tesoro non vuoi qualcosa di speciale facciamo uno sformato di funghi? E Giorgia, le scaloppine che le piacciono tanto. Ma tu non vuoi qualcosa di speciale? Vuoi la torta di ricotta e cioccolato? Mamma io non voglio cibo. Oddio avevo ordinato le olive all’ascolana che ti piacciono, quelle vere, sai? Non vuoi qualcosa di buono? Ti faccio la creme brulè? E Giorgia, oddio la coca cola...
Mio padre. Perde qualche colpo con la memoria. Allora il lavoro come va? Bene babbo, bene. Io dopo tanti anni ancora non ho capito che lavoro fai. Neanch’io. E il lavoro tutto bene? Tutto bene. Ma gli esami li hai finiti non è che vai fuori corso, a che punto sei? Babbo mi sono  laureata tanti anni fa. Ah ma che bella notizia e il lavoro come va? Bene. Ma stai facendo carriera? Non babbo, ovviamente. Ma il lavoro ti impegna, tutto bene? Che esame ti è rimasto?
Mia madre: lascia perdere il lavoro, sempre noioso. Piuttosto che facciamo per cena? Lo vuoi il bollito con una mostarda speciale? E Giorgia, oddio la coca cola. Ma la tesi l’hai finita? E quanto impieghi per arrivare al lavoro? E al lavoro tutto bene? Facciamo qualcosa di speciale dei bei ravioli di ricotta e Giorgia oddio la coca cola, le faccio i fritti…………………………………..
 Che Dio me li conservi, ma tornare a casa mia mi ha fatto l’effetto di un arrivo alle Maldive.
postato da: violacciocca alle ore 18:49 | Permalink | commenti (20)
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