lunedì, 08 gennaio 2007
Gente che ha viaggiato
 
Se c’è un posto che mi piace da matti è la sala d’aspetto. Una qualunque sala d’aspetto. Tu entri ti siedi e aspetti: quello è il tuo unico compito. La coscienza è a posto, la testa si svuota dei pensieri e tutto ciò che puoi fare e sfogliare una rivista oppure osservare i tuoi compagni di attesa. Va da se che la migliore sala d’aspetto, per me,  è quella del parrucchiere: il materiale umano da esaminare è senz’altro il più stimolante quanto meno perché dal coiffeur si attiva, oltre alla modalità visiva, anche quella uditiva: le donne parlano, e molto.
Giorni fa c’era la moglie di un avvocato nuovo di zecca che ha appena cominciato a far soldi e lei naturalmente si sente in dovere di farlo sapere.
“Oh la crociera è andata magnificamente. Che posti! Ci siamo fermati ad Alessandria, ma non in Piemonte come pensavo io, in Egitto, pensa tu lo stesso nome! Però non sono riuscita vedere sto famoso faro, forse era in restauro."
La signorina Marion, zitella storica del quartiere ed ex soprano, alza gli occhi al cielo e gira la pagina della rivista con stizza. Che gente!
“E poi - prosegue imperterrita la “signora”  - per Pasqua ce ne andiamo… alle Maldive.
“Mio dio! -  faccio io che non posso tenermi - Che meta insolita!”
“Eh ma io, signora, non sono mica la tipa da Gardaland. Io amo viaggiare e sto tutto il giorno su Internet per…"
“E dov’è che andata di bello signora?” interviene la farmacista della piazza, una signora di quelle vere.
“Oh bè, in Grecia, a Santorini che è le sette meraviglie: pieno di gente cosi… Poi, l’anno scorso, ad Hammamet, sa dov’è morto quel senatore comunista col piede in cancrena, un villaggio del Club Med, roba francese, c’erano pure le ostriche, hanno fatto anche la serata tunisina con certe cose strane. Però è questo il bello del viaggiare, dottoressa, si conoscono cose nuove, non so se mi capisce…"
“Ecco l’unico posto brutto dove sono stata è ‘ste famose (famose di che, poi) Cinque Terre dove c’hanno portato certi amici nostri e abbiamo pure dovuto pagare per passare su una straducola e vedere il mare. Neanche un bar, una sdraio. Al mare si va per prendere il sole, no? Mah.”
L’ex soprano le dà vistosamente le spalle. Io e la farmacista ci divertiamo, la parrucchiera ci guarda complice.
“In Europa dove è stata, signora?” insiste la farmacista che la vuole morta.
“Bè ovviamente a Parigi, come si fa a non visitare Parigi!”
“Oh magnifico, sarà andata al d’Orsay, le Tuileries, les Invalides, l’Orangerie…”
Lei la guarda intorpidita. Poi si riprende ispirata:
“Ma per carità, signora cara, io preferisco gli stilisti classici: Dior, Chanel, Saint Laurent. Eleganza senza tempo, cara signora… mica pizza e fichi.”
postato da: violacciocca alle ore 09:28 | Permalink | commenti (25)
categoria:dal parrucchiere