La battaglia ha inizio
E’ nell’aria. I segni dell’arrivo si moltiplicano: bagliori nelle strade, gente che ne parla dappertutto, fervore negli avamposti commerciali, carriaggi di pacchi.
E’ irrevocabile: è di nuovo Natale, la battaglia campale ha inizio.
I primi assedi sono stati segnalati davanti alle vetrine del centro, qualche tafferuglio per accaparrarsi gli oggetti più inutili è stato registrato tra le truppe di stanza alla Rinascente.
Sono iniziati i rastrellamenti dei disertori. I più sono stati trascinati via con la forza dalle Agenzie di Viaggio dove chiedevano asilo politico in paesi esotici; altri sono stati stanati nelle Case al Mare dove si erano barricati con pile di libri e dvd.
Io sono stata presa per la soffiata di una vicina infame alla quale avevo confidato:
”Neanche morta salgo sul soppalco a prendere quelle dannate palline”
L’AFNATIC (Agenzia Festeggiamenti Natalizi A Tutti I Costi) ha minacciato di farmi intonare carole da qui al 25 se non avessi tirato fuori l’armamentario ed effettuato tutte le manovre.
Ho chiesto di essere passata per le armi.



