Una spalla su cui piangere
E’ un periodo orrendo, parecchi problemi, seri, pesanti. Sento puzza di crollo, forse la spalla di un’amica è quello che ci vuole. L’amica non giudica, l’amica ascolta e poi ti fa sentire un po’ meglio.
“Oh che piacere sentirti, come stai?” mi fa rincuorante.
“Bè a dire il vero è un periodo orribile, ho dei problemi seri, più grandi di me e non so…”
“A chi lo dici! Io sono a pezzi. Sono appena tornata da un convegno a Capri e…
“Bè a Capri, mica male.”
“Macchè, sono distrutta e non è niente. Intanto, ho dovuto saltare la seduta di botox e due volte in palestra e ti giuro mi sento come di gesso, se non faccio movimento mi metto su una sedia a rotelle. Per non parlare delle cene: ne devo ricambiare almeno quattro.”
“Vabbè ma tu sei brava a cucinare non dovresti…”
“Sei pazza! Io non voglio più vedere un fornello in vita mia e ho quattro cene, voglio morire. E quella furbona della donna si è buttata malata. Credimi sono a pezzi. Ho bisogno di un buon psicanalista prima di impazzire definitivamente.”
“Ma non mi sembra il caso, sei solo stanca non sei schizofrenica, forse dovresti…”
“Ti rendi conto – riprende a macchinetta - che sabato non sono nemmeno potuta andare per saldi! E’ venuta mia suocera e si è piazzata per tutto il week-end a casa. Non solo, stanca com’ero, ho dovuto accompagnare Valentina al concerto di mancomiricordochi e riprenderla alle quattro del mattino. Io, non so se ti rendi conto, così non ce la faccio più! E mio marito? Lo sai com’è, lui se ne frega di tutto, tutti i problemi su di me! Adesso è venuta fuori un’infiltrazione in camera da letto, una macchiona orrenda, e lui? “Si ritirerà” ha detto e ora tocca a me spolparmi la faccenda. Sono di-strut-ta!”
"Devo anche prenotare la visita di controllo dall’oculista per Andrea. Anche questo. Poi domani riparte per Milano per dare un esame e devo accompagnarlo alla stazione e proprio a quell’ora verrà il tecnico per la macchia. Che vita, che vita. E tu, tesoro?”
“Oh, io niente, sai, le solite cose...”
“Lo credo, tu hai quel tesoro di Giorgia e niente mariti inutili tra i piedi. Sapessi come ti invidio!”
postato da: violacciocca alle ore 09:16 | Permalink | commenti (31)
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